Avete
mai mangiato un Macarons fatto a regola d'arte? di quelli che in bocca
aprono a esperienze sensoriali ! la cui meringa è croccante fuori e
morbida al suo interno e per nulla distaccata alla ganache. Un pò come
accade al bigne fritto, dove la pasta Choux e il ripieno si parlano, al
contrario del bigne classico dove pasta e ripieno non si conoscono
proprio. Farli a casa non è difficile, a patto che non prendiate come
riferimeto quelli di Philippe Andrieu del laboratorio Ladurée. Alcuni
consigli, come la lavorazione delle chiare suggerita da Pierre Hermé,
che troverete di seguito, potranno esservi di grande aiuto. Premesso che
di ricette per fare i macarons ce ne sono svariate; con meringa
italiana, francese e quant'altro, che di fatto non ne aumentano
vertiginosamente la bontà, se non per qualche sottile sfumatura, ma ne
aumentano invece, e non di poco, la laboriosità del procedimento. In
considerazione di ciò e dopo svariate sperimentazioni, praticamente li
ho provati in tutti i modi, trovo che quanto di seguito sia la ricetta
più appropriata alla riproduzione casalinga, è il giusto compromesso in
tutto. Il risultato è garantito, lo svolgimento semplice e il sapore
straordinariamente equilibrato, sia nella sapidità che nella
consistenza. Fatemi sapere !

Per la meringa (circa 30 macarons)
- 120 gr di albumi
- 120 gr di farina di mandorle
- 220 gr di zucchero a velo
- 70 gr di zucchero semolato
- Colorante o frutta liofilizzata (a piacere)
Per la ganache
- 200 gr di cioccolato fondente al 70%
- 30 cl di panna fresca
- 40 gr di burro
- 20 gr. di zucchero
- 20 gr. di zucchero
Innanzitutto
prima di cominciare diamo seguito al nostro Pierre Hermè e ponete in
frigorifero tre giorni prima gli albumi separati dai tuorli, che avrete
cura di riporre in un recipiente coperto da pellicola. Sei ore prima di
lavorarli tiriateli fuori per portarli a temperatura
ambiente. Questa operazione secondo il nostro va fatta quando l'albume
riceve la cottura in forno. E' Pierre che lo assicura !
Frullate nel mixer lo zucchero a velo con la
farina di mandorle, lavorate ad intermittenza in modo da non
surriscaldare la farina di mandorle e provocare la fuoriuscita degli oli
essenziali. Ottenuta una polvere sottile passatela al
setaccio.
Montate
gli albumi con lo zucchero semolato. Fermatevi quando il composto
risulterà sodo, lucido e ben fermo. A questo punto unite la polvere di
farina di mandorle e zucchero a velo. Addizionatela poco alla volta e
con l'aiuto di una spatola amalgamate delicatamente ad ogni aggiunta, il
movimento che dovete seguire è dal basso verso l'alto. Se state usando
coloranti o frutta liofilizzata, è questo il momento di aggiungerli.
Prendete
la sac-à-poche, applicate la bocchetta liscia da 1 cm di diametro, e versateci dentro il composto. Su una placca foderata
con carta da forno andate a formare dei piccoli dischetti distanziati
l'uno dall'altro, per evitare che si attacchino in cottura. Fateli
riposare a temperatura ambiente per 1 ora.
Cuocete in forno preriscaldato a 140° C per 14 minuti.
Terminata
la cottura togliete rapidamente i Macarons dalla teglia e trasfariteli
su una superficie fredda, questo favorirà il distacco dalla carta e
fermerà la cottura. Lasciate ancora riposare per 1 ora.
Staccate
con delicatezza dalla carta da forno ed esercitate una lieve pressione
sul fondo per dargli una forma concava.
Per
la ganache. Sciogliete il cioccolato in un bagnomaria caldo. Mettete
sul fornello la panna con lo zucchero, quando è ben calda incorporatela
al cioccolato. Ponete il tutto su un bagnomaria freddo e girate bene
affinchè il composto si amalgami e si raffreddi, aggiungete il burro a
tocchetti e girate ancora. Quando la farcia è completamente fredda trasferitela in frigorifero per
almeno 2 ore. Riempite
la sac-à-poche con la ganache ottenuta e farciteci i macarons.
www.macaron.it sta organizzando dei corsi, io vado domani ti saprò dire!
RispondiEliminaAttendo trepidante ! Ciao
Elimina